Canederli o Knödel

L'origine dei Canederli è antichissima, almeno del XVI secolo e, probabilmente, furono i Boemi i primi a consolidare la ricetta che ancora si usa in tutta la zona dolomitica (in Alto Adige sono chiamati Knödel, cioé gnocchi), usando come ingrediente base il lardo o la pancetta grassa di maiale.
Venne modificata e resa meno 'grassa' dai Trentini in un'occasione particolare: il Concilio di Trento, quando si diedero convegno i più autorevoli cuochi d'Europa allo scopo di rendere piacevole, anche per quel che riguardava il cibo, il soggiorno ai prelati di rango.

Una delle ricette dei canederli

400 gr di mollica di pane secco, ¼ lt di latte, 100 gr di burro, 100 gr di farina, 4 uova, prezzemolo, sale, noce moscata, brodo, sale.

Ammorbidire il burro in una terrina e aggiungete la farina, le uova, il latte amalgamando bene il tutto. Unite poi il prezzemolo tritato, una grattatine di noce moscata e salate.
Preparate quindi i canederli facendo con il composto delle pallottole grandi come noci e della consistenza giusta. Lasciateli riposare per circa 30 minuti. Lessateli, poi, in abbondante brodo bollente e lasciate cuocere per circa ¼ d'ora.

 
     
       
         
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