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"Ma
con gran pena le reca giù". MA = Alpi MARITTIME; CON = Alpi COZIE; GRAN= Alpi GRAIE; PENA= Alpi PENNINE; LE = Alpi LEPONTINE; RECA= Alpi RETICHE/CARSICHE; GIù = Alpi GIULIE. Chi conosce un po' la geografia avrà intuito
il segreto della frase: |
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28 Giugno 1914: l’assassinio di Francesco Ferdinando Uno studente bosniaco,Gavrilo Princip, uccide con due colpi di pistola l’erede al trono d’Austria Francesco Ferdinando a Sarajevo. È il primo anello di una catena di sanguinosi eventi che porterà alla Prima Guerra Mondiale. 24 Maggio 1915: l’Italia entra in guerra Il 26 Aprile l’Italia firma con le potenze dell’Intesa il patto di Londra; il 3 Maggio denuncia la Triplice Alleanza; infine; il 24 Maggio dichiara guerra all’Austria. La decisione, promossa da Salandra, Sannino e dal re, ebbe l’opposizione in Parlamento dei soli socialisti. 8 Agosto 1916: la presa di Gorizia Nel Giugno 1916, l’esercito austriaco passa all’attacco; la cosiddetta “Strafexpedition” –ossia spedizione punitiva- viene arrestata faticosamente sugli altipiani di Asiago; il paese sente il nemico alle porte. La risposta degli italiani ad Agosto,con la presa di Gorizia, avrà dunque un alto valore morale più che strategico. 6 Aprile 1917: gli Stati Uniti entrano in guerra L’intervento americano si rivelerà ,a lungo termine, decisivo. Per le potenze dell’Intesa, però, i mesi tra l’autunno e la primavera del ’17 sono i più difficili; l’apporto della Russia al conflitto,dopo i disordini interni iniziati a Marzo, era ormai nullo; i tedeschi impegnati sul fronte Orientale, potranno quindi rafforzare le altre linee di combattimento. 24 Ottobre 1917: la disfatta di Caporetto Anche per l’Italia il 1917 è l’anno di maggiore crisi. Le sanguinose offensive sull’Isonzo volute dal generalissimo Cadorna tra il Maggio e il Settembre non producono risultati di sorta. La controffensiva sarà, invece, dirompente; un’armata austriaca, con l’appoggio di sette divisioni tedesche, sfondò le linee italiane nei pressi di Caporetto, avanzando in profondità in Friuli. La ritirata avverrà in maniera disordinata e, solo dopo due settimane, la resistenza si riorganizzerà sulla linea del Piave. 28 Ottobre 1918: la battaglia di Vittorio Veneto Le forze dell’Intesa, nell’ultimo anno di guerra, si giovano dell’apporto delle armate statunitensi; su tutti i fronti la battaglia divenne impari. La Bulgaria cede a Settembre, l’Impero Turco chiede l’armistizio poco più tardi. Il 28 Ottobre, gli italiani sconfiggono sul campo, a Vittorio Veneto, gli austriaci; l’Impero Asburgico è ormai in piena crisi, così come il suo apparato militare. Le condizioni della resa verranno firmate a Villa Giusti,vicino Padova, il 3 Novembre. Il “cessate il fuoco” sarà dato il 4 Novembre. 18 Gennaio 1919: la pace di Parigi A Versailles iniziano i lavori della conferenza
di pace, che avrebbe dovuto portare alla formazione di un più duraturo
equilibrio politico in Europa. La carta del vecchio continente viene profondamente
cambiata; nuovi stati nascono dalla dissoluzione dei grandi Imperi:Asburgico,
Turco |
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COME
DEVO STUDIARE? GRAMMATICA Dopo avere compreso la regola a scuola A CASA: 1 Studiare oralmente la regola e ripeterla più volte, fissando le eccezioni anche scrivendole più volte; 2 Svolgere l'esercizio o gli esercizi assegnati per compito, cercando di applicare la regola oralmente, senza guardare la regola scritta.(Puoi controllare solo dopo averlo terminato). CORREZIONE A SCUOLA 1 Confrontare attentamente le frasi che hai scritto a casa, con le soluzioni giuste scritte alla lavagna o dette oralmente e fare le opportune correzioni; 2 La correzione deve essere chiara e precisa, per darti la possibilità di capire nel caso in cui tu abbia bisogno di rivedere la regola. CONSIGLIO: Se ti accorgi di non avere compreso bene qualcosa, CHIEDI ALL'INSEGNANTE! STUDIO DEI VOCABOLI DI LINGUA STRANIERA Come memorizzare la forma scritta delle parole: 1 Osserva attentamente le parole; 2 Trascrivile senza guardare; 3 Controlla, lettera dopo lettera, quello che hai scritto; 4 Continua a scriverle finchè non fai più errori; 5 Svolgi altri compiti e poi prova a riscrivere i vocaboli che hai memorizzato; 6 Come il punto 3. Come memorizzare il significato dei nuovi vocaboli: 1 Cerca nel glossario, in fondo al tuo testo, il significato delle parole; 2 Scrivi ogni parola con accanto il suo significato in italiano sul quaderno; 3 Copri solo la traduzione e oralmente cerca di ricordare il significato di ogni parola, contemporaneamente segna su un foglio di brutta copia, le parole che hai sbagliato; 4 Ripeti il punto 3 finchè non fai più errori; 5 Copri adesso le parole straniere e guarda quelle in italiano, trascrivi la forma in lingua straniera, controlla e segna sul foglio di brutta copia quelle errate; 6 Ripeti il punto 5 finchè non fai più errori. Consigli per memorizzare la pronuncia dei vocaboli: 1 Stare molto attenti in classe e ripetere il più fedelmente possibile ciò che si è ascoltato al registratore; 2 Se una parola è particolarmente difficile per te da ricordare, guarda nel glossario accanto alla forma scritta, troverai la pronuncia tra parentesi quadre; 3 Se a casa non hai nessuno che possa ascoltarti, registra la tua pronuncia dei vocaboli e poi riascolta quanto hai registrato e evidenzia le parole errate. |
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