Accertamento Ici
Descrizione del servizio
Il Settore Entrate effettua il controllo del corretto pagamento dell'Ici.
Se da tale controllo risulta che l'imposta non è stata versata correttamente viene inviato l'avviso di accertamento.
Nell'avviso di accertamento è riportato il calcolo di quanto dovuto a titolo di imposta, sanzioni e interessi, tenuto conto del possesso dichiarato, delle risultanze catastali e dei versamenti effettuati per quell'anno.
Le ragioni per cui si riceve un avviso di accertamento possono essere molteplici:
- un errore di calcolo;
- una differenza dovuta alla successiva attribuzione da parte del catasto di una rendita maggiore di quella provvisoria dichiarata;
- un errore nella redazione della dichiarazione oppure la mancata presentazione all'Ufficio Entrate della denuncia di vendita di un immobile che pertanto continua ad essere conteggiato;
- la mancata comunicazione di un contratto di locazione o di comodato che comporta l'applicazione dell'aliquota del sette per mille;
- l'indicazione di un codice fiscale diverso sul versamento e sulla dichiarazione: in questo caso il versamento risulta come se non fosse stato fatto. E' necessario quindi avere dal contribuente la certezza che il versamento sia stato effettivamente eseguito.
E' quindi importante controllare l'avviso di accertamento ricevuto e nel caso vi fossero dati errati, utilizzare il modulo allegato alla presente scheda per indicare gli errori o i dati eventualmente mancanti.
Modalità di richiesta
L'interessato può presentare la domanda in uno dei seguenti modi:
- consegnandola direttamente agli sportelli dell'Ufficio Relazione con il Pubblico (URP) negli orari di apertura;
- per posta raccomandata A/R: indirizzandola al Servizio Entrate, piazza Bracci n. 1, 40068 San Lazzaro di Savena
- via fax, inviando la documentazione al numero 051 6228 283.
In caso di invio per posta, fax, o tramite altra persona è necessario allegare la fotocopia del documento di identità del sottoscrittore.
Se la domanda viene presentata direttamente allo sportello, si consiglia di presentarla già firmata con allegata copia del documento di identità per ridurre l' attesa presso lo sportello. In alternativa la domanda va firmata dal dichiarante al momento della presentazione.
Scadenza
La richiesta di riesame va presentata entro 60 giorni dalla data di notifica della raccomandata.
Il cittadino inoltre può presentare ricorso alla Commissione Tributaria entro 60 giorni dalla notifica: per ulteriori informazioni rivolgersi al Servizio Entrate.
Il pagamento va effettuato entro 60 giorni dalla data di notifica della raccomandata.
Tempi di risposta
Il Servizio Entrate provvede entro 30 giorni a riesaminare la pratica e comunica per iscritto l'esito del procedimento.
Documentazione da presentare
- istanza di riesame
- copia del documento di riconoscimento
- documenti comprovanti la regolarità dei pagamenti effettuati (ad es. copie dei bollettini di versamento, ecc.).
Contribuzione a carico del cittadino
Il pagamento indicato nell'avviso di liquidazione può essere effettuato tramite bollettino (allegato all'avviso o in distribuzione presso l'URP e l'Ufficio Tributi) presso:
- lo sportello Equitalia Polis Spasito a Bologna, in via Tiarini 37
- gli sportelli bancari
- gli sportelli postali.

